Consigli per gli acquisti

26 Giugno 2007 Commenti chiusi

Dopo L’attentatrice, un altro personale suggerimento di lettura.
lo trovate al riferimento qui sotto.
A presto
Riferimenti: da leggere sotto l’ombrellone

I’ve a dream (come dicono quelli che sanno l’inglese)

7 Giugno 2007 5 commenti


Sono sempre latitante, ormai lo sapete. Ma d’ora in poi lo sarò definitivamente.
Ho un progetto che mi sta tanto a cuore e che DEVE assorbire tutto il mio tempo libero.
Non chiudo il blog perché mi sembra un gesto definitivo e, come tale, molto triste. Non si sa mai.
Resto viva e scrivente al solito riferimento qui sotto.
Un abbraccio a tutti in nome delle tante parole condivise.

Riferimenti: dove la luvi scrive ancora

LitCamp: Confidenscial communicchescion

4 Maggio 2007 15 commenti


Forse non ho scelto il giorno giusto. Umore plumbeo, peggio del cielo di Milano Oggi è uno di quei giorni da passare con il lenzuolo tirato sulla testa e svegliatemi domani. Ma ho tempo adesso, quindi prendere o lasciare.
Piena di vergogna per la latitanza (passo e leggo ma non ho tempo di commentare, tanto che manco ho ringraziato Ghismunda per il post sul mio articolo, lo faccio ora: quando si dice utilizzo del pubblico a uso privato…) scrivo perché sono stufa di vedere sempre il solito post obsoleto nel mio blog (e figuriamoci voi!). Ma anche e soprattutto per segnalarvi un’iniziativa al fuori fiera di Torino:il LitCamp, un evento con larga presenza di blogger ?letterattivi?, in occasione della Fiera del libro. Ci sarò sabato 12 maggio, ore 15.00 con qualche collega di PaginaUno.
Chi avesse occasione di passare di là, mi faccia un fischio.
Intanto, arrivederci a tempi migliori (campa cavallo….)
Riferimenti: LitCamp Torino

Sorprese pasquali

7 Aprile 2007 24 commenti


Cogito.
Non perché sono, ma perché una laringo-tracheite mi ha tolto completamente qualunque capacità di comunicare in modo umano.Per quanto mi sforzi e ci metta lo stesso fiato che ci metterei per urlare il mio sdegno all’ultimo comizio di Prodi, mi escono dei suoni piuttosto curiosi, a mezzo fra il cigolio di un cancello arrugginito e il miagolio di un gatto castrato senza anestesia.
Per capirmi la gente si affida al labiale.
Meglio cogitare. Ergo cogito. Nell’ordine:
Che sono una cogliona.
Che è Pasqua ma non cercavo la sorpresa.
Che forse la laringo-tracheite ha preso l’ascensore e sta sminando l’attico e sterminando tutti i neuroni che davano ancora qualche segno vitale.
Che sono solo una ?ragazza perbene?….
Che il pensiero precedente è un modo ipocrita per non riconoscere che sono una cogliona
Che mi conviene continuare a scrivere perché se si tratta di parlare… sono una cogliona.
E torno così al punto di partenza.
Ora, immaginate una conversazione fra la sottoscritta e un uomo molto ma molto mammmmooolto affascinante. Oddio…conversazione….lui domandava e io cigolavo. Anche ?togli il maglione e sdraiati? entrava nella logica della conversazione in atto, dal momento che lo stetoscopio non funziona se tra lui e i polmoni ci metti un golfino , il top della pompea e il reggiseno delle meraviglie.
Ma una volta rivestita, la conversazione prosegue così:
“Antibiotico, aerosol, e codeina quando ti schizzano fuori gli occhi per la tosse. Passerai una Pasqua in silenzio”
“à..nno con..ti.. i..a..i (trad. labiale: saranno contenti gli altri)”
“Perché? Sei una chiacchierona?”
“No, per qualcuno solo un po’ rompiballe!”
“Ma no, ti ho sempre vista una ragazza così dolce…”
E sul ragazza ci sarebbe già da eccepire, ma mi conosce da quando avevo 15 anni e deve essersi fermato lì.
Se fossi intelligente, avrei capito che il fatto di essere afona era un segno del destino, un comando implicito degli dei a tacere e andarmene, invece di comportarmi come un coniglio pasquale ubriaco. Ed ecco la cazzata :
“Ecco perché l’amavo tanto da ragazzina!”
E gli porgo la mano per salutarlo con un sorriso da ?eh…visto come ti gratifico??
L’uomo molto ma molto mammmooolto affascinante non mi restituisce la mano. Mi chiede perché non gliel’ho mai detto, visto che adesso è tardi.
Ma cosa gli dice il cervello? Ha la laringo-tracheite ascendente anche lui? Così avrebbe pensato una svelta di comprendonio. Io no. Io non contenta e tonta ho ripetuto ?Tardi?!?
“Allora dimmelo adesso” ha risposto l’uomo molto ma molto mammmooolto affascinante.
E io che ho fatto?
Ho riso. Gente…HO RISO!!
Richard Gere misto Harrison Ford con uno spruzzo di Sean Connery ci prova e io gli rido in faccia, mi ripiglio la mano e gli dico ?a presto, grazie e buona Pasqua?.
BUONA PASQUA?????
Roba che se non l’avessi fatto io, non ci crederei.
Che altro posso trovare nell’uovo pasquale?

Ah….seguite il labiale……BUONA PASQUA A TUTTI.
Riferimenti: sorpresa! è uscito il 2° numero di PaginaUno!!!

L’assessore Geronimo

21 Marzo 2007 19 commenti


C’è sempre qualcuno che mi fa considerare possibile l’assurda performance di parlare senza ascoltarsi.
Non trovo altra spiegazione plausibile (volendo escludere l’eloquio sotto effetto di droghe pesanti, o sotto quantità industriali di superalcolici) al fatto che l’Assessore allo sport di cui si fregia la reazionaria giunta della mia regione possa sostenere con candore di non nutrire ostilità o avversione per gli omosessuali.
Evidentemente, l’ assessore di An, Pier Gianni Prosperini, ?cattolico devoto, praticante e peccatore? (la definizione è sua non mia, come fosse motivo di vanto…) ritiene un attestato di stima sostenere che bisogna prendere ?un gay e gli metti addosso la garrota apache, con il laccio di cuoio bagnato intorno alle tempie che poi si asciuga e , schiaccia il cranio e gli fa esplodere il cervello?.
Ci sono alcune persone verso le quali non nutro ostilità o avversione, anzi, che stimo moltissimo. Ci sto pensando.

Riferimenti: Le mie recensioni

LEGGERE ATTENTAMENTE LE CONTROINDICAZIONI!!!

21 Febbraio 2007 1 commento


Ho acceso la tv.
?Le manifestazioni di massa sono legittime e importanti ma è fuorviante considerarle il sale della democrazia perché la sede della decisione democratica è nelle istituzioni?.
Questo non l’ha detto Er Pecora , ma Napolitano.
E mi ha causato uno sbocco di bile giusto prima di pranzo.
Chissà se Napolitano pensava la stessa cosa quando partecipava alle manifestazioni e non faceva parte delle istituzioni….
Ma già non ero messa bene.
Avevo letto i giornali.
Se leggo i giornali la mattina, oltre che farlo con i sensi di colpa per l’infinito elenco di cose che la mattina DEVO fare (e leggere i giornali, si sa, fa tanto fancazzista….) trovo di certo un motivo per restare inversa tutto il giorno.
Se lo faccio la sera rischio disturbi del sonno.
Così li incastro intorno a mezzogiorno, nella pausa dal lavoro, tra l’uscita del Gigio e prima di cucinare per il Pargolo.
Peggio!!!
Lettura + conseguente inevitabile incazzatura + vuoto di stomaco = mix micidiale per la mia silhouette e la mia salute.
Svuotato il Gigio e accantonato l’articolo che stavo correggendo ? che essendo sui musei di Amsterdam è ad alta densità di nomi carichi di consonanti e debitamente sbagliati, ma altrimenti io che cce sto a ffa’ ? mi regalo una scorsa di notizie a volo d’uccello (che a giudicare lo stato del nostro giornalismo è la similitudine più azzeccata).
Non ti vado a incappare in un’intervista a Nostra Signora dell’Opus Dei?
Ma perché, dico io, mi devono ricordare che della maggioranza che (ahimè) ho votato fa parte anche la senatrice Binetti?
Ma perché, ridico io, quando parliamo di integralisti tutti pensano a donne col velo e signori barbuti in pigiama?
Come la vogliamo chiamare questa signora che loda le virtù del cilicio e lo equipara all’impegno di un atleta, sostenendo che non fa più male di un ombelico scoperto? Che vede, evidentemente, le storie d’amore come una sorta di corsa a ostacoli visto che con i Dico ?nel momento in cui nella percezione dei giovani ci sono alternative, a parità di risorse e di diritti? questi sceglierebbero la soluzione meno complicata. Perché? Mettersi insieme dev’ essere per forza una cosa complicata? Mi pare che lo sia già abbastanza a livello privato e intimo …
Ma ce n’è anche per gli omosessuali. Tutti quei film….(e qui cita, insieme, Manuale d’amore e Almodovar , come dire la cacca e la nutella, ma si sa, all’Opus Dei non si va al cinema) che fanno ?pressing culturale?. Lei ne farebbe volentieri a meno, dice, perché ha il massimo rispetto degli omosessuali.
Certo, purché non rompano le palle con i diritti di coppia, non si facciano vedere in giro e non se ne parli nei film!
?Lo Stato deve contribuire a creare legami durevoli?, come se fosse il contratto matrimoniale a determinare la durata di un legame. E quelli omosessuali non sono legami durevoli?
Ma si sa, non sono gli individui ciò per cui certe persone si battono.
Ciliegina: c’è libertà di parola e di opinione ma….?una persona con la storia, lo spessore, le capacità di Benedetto XVI non merita di essere criticata?. E la Chiesa non sta facendo politica, ma riaffermando valori NON negoziabili. Alla faccia della democrazia…
Ecco.
Per calmare la voglia di addentare qualcuno mi è toccato ingollare un enorme panino cosparso di wasabi, almeno il bruciore allo stomaco ha spostato l’attenzione da quello delle orecchie che mi fumano, e per estendere ulteriormente l’incendio, ho gassato i polmoni con una sigaretta che avrei potuto evitare.
Con poche azioni ho sfanculato la Turco e il suo prossimo programma anti-ciccia, il Sirchia e il suo programma anti-fumo e, verbalmente, tutti gli altri.
La politica fa malissimo.
Riferimenti: PaginaUno

LEGGERE ATTENTAMENTE LE CONTROINDICAZIONI !

21 Febbraio 2007 37 commenti


Ho acceso la tv. Per un sano sbocco di bile giusto prima di pranzo.
?Le manifestazioni di massa sono legittime e importanti ma è fuorviante considerarle il sale della democrazia perché la sede della decisione democratica è nelle istituzioni?.
Questo non l’ha detto Er Pecora, ma Napolitano.
Chissà se Napolitano pensava la stessa cosa quando partecipava alle manifestazioni e non faceva parte delle istituzioni….
Ma già non ero messa bene.
Avevo letto i giornali.
Se leggo i giornali la mattina, oltre che farlo con i sensi di colpa per l’infinito elenco di cose che la mattina DEVO fare (e leggere i giornali, si sa, fa tanto fancazzista….) trovo di certo un motivo per restare inversa tutto il giorno.
Se lo faccio la sera rischio disturbi del sonno.
Così li incastro intorno a mezzogiorno, nella pausa dal lavoro, tra l’uscita del Gigio e prima di cucinare per il Pargolo.
Peggio!!!
Lettura + conseguente inevitabile incazzatura + vuoto di stomaco = mix micidiale per silhouette e salute.
Drenato il Gigio e accantonato l’articolo che stavo correggendo ? che essendo sui musei di Amsterdam è ad alta densità di nomi carichi di consonanti e debitamente sbagliati, ma altrimenti io che cce sto a ffa’ ? mi regalo una scorsa di notizie a volo d’uccello (che a giudicare lo stato del nostro giornalismo è la similitudine più azzeccata).
Non ti vado a incappare in un’intervista a Nostra Signora dell’Opus Dei?
Ma perché, dico io, mi devono ricordare che della maggioranza che (ahimè) ho votato fa parte anche la senatrice Binetti?
Ma perché, ridico io, quando parliamo di integralisti tutti pensano a donne col velo e signori barbuti in pigiama?
Come la vogliamo chiamare questa signora che loda le virtù del cilicio e lo equipara all’impegno di un atleta, sostenendo che non fa più male di un ombelico scoperto? Che vede, evidentemente, le storie d’amore come una sorta di corsa a ostacoli visto che con i Dico ?nel momento in cui nella percezione dei giovani ci sono alternative, a parità di risorse e di diritti? questi sceglierebbero la soluzione meno complicata. Perché? Mettersi insieme dev’ essere per forza una cosa complicata? Mi pare che lo sia già abbastanza a livello privato e intimo …
Ma ce n’è anche per gli omosessuali. Tutti quei film….(e qui cita, insieme, Manuale d’amore e Almodovar , come dire la cacca e la nutella, ma si sa, all’Opus Dei non si va al cinema) che fanno ?pressing culturale?. Lei ne farebbe volentieri a meno, dice, perché ha il massimo rispetto degli omosessuali.
Certo, purché non rompano le palle con i diritti di coppia, non si facciano vedere in giro e non se ne parli nei film!
?Lo Stato deve contribuire a creare legami durevoli?, come se fosse il contratto matrimoniale a determinare la durata di un legame. E quelli omosessuali non sono legami durevoli?
Ma si sa, non sono gli individui ciò per cui certe persone si battono.
Ciliegina: c’è libertà di parola e di opinione ma….?una persona con la storia, lo spessore, le capacità di Benedetto XVI non merita di essere criticata?. E la Chiesa non sta facendo politica, ma riaffermando valori NON negoziabili. Alla faccia della democrazia…
Ecco.
Per calmare la voglia di addentare qualcuno mi è toccato ingollare un enorme panino cosparso di wasabi, almeno il bruciore allo stomaco ha sviato l’attenzione da quello delle orecchie che mi fumano, e per estendere ulteriormente l’incendio, ho gassato i polmoni con una sigaretta che avrei potuto evitare.
Con poche azioni ho sfanculato la Turco e il suo prossimo programma anti-ciccia, il Sirchia e il suo programma anti-fumo e, verbalmente, tutti gli altri.
La politica fa malissimo.
Riferimenti: PaginaUno

Grazie, Faber

19 Febbraio 2007 13 commenti


In quest’epoca di gran discutere (e per fortuna) sulle coppie di fatto, io e Carrier Pigeon, di fatto, non siamo una coppia.
Riusciamo a dimenticarcene solo in qualche fortunato fine settimana. Come quest’ultimo, un sabato sera magico al cui ricordo potrò scaldarmi nei numerosi fine settimana da single coatta.
Lo devo, oltre che a noi due, a De André, e a la cara bela vegia PFM,
Oh, gente…che meraviglia il concerto Buon compleanno, Faber!!!
I vecchiacci della PFM sono ancora bravissimi, anche quando cantano De André.
Sul palco come ospiti anche i New Trolls che con Signore, io sono Irish e Una miniera mi hanno ributtato indietro di …no, meglio non dire di quante decadi che mi riviene da piangere!
Lo so, a certe canzoni mancava comunque la sua voce, quella vibrazione che faceva un tutt’uno così particolare con le sue parole. Ma la poesia e il pensiero profondo, quelli restano, col valore aggiunto di musicisti del calibro della Premiata.
Adesso, da…stavo per dire da vecchia…diciamo da adulta, va’, che suona meglio, adesso ho capito quello che da ragazzi si percepisce senza razionalizzare: il valore di De André, oltre a quello innegabile della sua arte, sta nell’aver saputo comunicare cose importanti, con coerenza e libertà di pensiero, senza bisogno di mettersi all’ombra di una qualsivoglia bandiera. Di essere sempre stato contro, come ogni intellettuale dovrebbe essere.
Canzoni per una luvi ragazza, riascoltate al fianco di chi è stato ragazzo con me.
Tornando a casa in metropolitana ? come fanno i ragazzi, appunto ? è salito nella nostra stessa carrozza Claudio Bisio, anche lui spettatore al concerto. Bisio ha la nostra stessa età ed eravamo nello stesso mitico liceo scientifico.
Ci mancava solo di voltarci e trovare la tremenda prof. Bernabei, terrore di matematica al triennio e poi il nostro Back to the Future sarebbe stato completo.
In ogni caso, grazie Faber, per le tue canzoni e per il mio sabato. Grazie, ovunque tu sia.
Riferimenti: Faber

Luvi in Butterland

16 Febbraio 2007 9 commenti


Qualche giorno fa ? credo fosse San Valentino ? mi sono mossa da casa in macchina e mentre guidavo pensavo a quanto avrei dovuto lavorare quella sera per consegnare le bozze in tempo, a quante copie di PaginaUno dovevo lasciare in libreria, al sociologo iracheno che mi piacerebbe contattare per un’intervista (e non solo per quella….ma questo non è un atteggiamento professionale, per la miseria!), al compito di fisica di mio figlio che diiii sicuuuuuro era andato da schifo. Insomma, per intenderci, avevo il cervello talmente affollato che guidavo col pilota automatico. Poi sono arrivata a destinazione (non senza aver rischiato di perdermi un paio di volte) e….avete presente Alice che si addormenta sotto l’albero e il prato sul quale era sdraiata doveva essere pieno di peyote perché vede conigli con l’orologio e piglia il tè (sicuramente alla cannabis) con due sciroccati e un ghiro ficcato nella teiera?
Ecco, io sono andata a casa della Butter.
Un uovo ha tentato di fuggire dalla padella e un altro se l’è presa talmente che si è ripiegato su se stesso pur di non farsi cucinare da lei, ho conosciuto Sigmund ma era silenziosissimo, ho immaginato una sirena, ho visto un pinguino che fa su e giù con la testa, una living dead doll ha giurato di venire a tormentare i miei sogni quella notte stessa, si è parlato di maschi e non in termini proprio edificanti, ho avuto in dono la mia prima Barbie.
Stavo così bene che mi aspettavo di veder comparire il coniglio, anche se il tè che stavamo prendendo era solo all’arancia.

Telefonata serale di rito:
Moglie:- Ciao amore, tutto bene oggi?
Marito:- Tutto ok, e la tua giornata?
Moglie:- Mattina lavorato sulle bozze, a pranzo e pomeriggio dalla Butter, tutto bene.
Marito:- Be’? Che avete fatto di bello?
Moglie:- …..
Marito:- Pronto?….Mi senti?
Moglie:-Sì, scusa…mi era caduta la Barbie
Marito:- La…???
Moglie:- La Barbie, la Barbie!! Càpita quando devi reggere telefonino, Barbie e spazzola…
Marito:- Ma quale spazzola?
Moglie:- Uff…quella per spazzolare i capelli della Barbie. Mica posso metterla via spettinata
Marito:- Ma stai bene?
Moglie:- Mai stata meglio, non sai quante cose si scoprono spazzolando i capelli a una bambola….

Potere della Butter e della tua casa arcobaleno.

Effetto Cimabue

7 Febbraio 2007 21 commenti


Mi ero ripromessa di ignorarlo, di non parlarne più…ma come si fa?
Come tacere davanti a questa sindrome da Cimabue che lo affligge?
Ve lo ricordate il fraticello panciuto di un Carosello di tanti anni fa? Oh, non ne azzeccava una giusta neanche per sbaglio. E tutti i confratelli a cantargli in coro
?Cimabue, Cimabue, fai una cosa e ne sbagli due?. Lui serafico ribatteva ?Eh…che cagnara….sbagliando si impara!?
Il nostro Cimabue non impara un accidente.
Ma dico io, con tutte le think tank, gli opinion maker, i consulenti dai quali è circondato, per non parlare dei suoi alleati (sempre più imbarazzati, ma ben gli sta) nessuno che gli suggerisca di incerottarsi la bocca? Nessuno che proponga coraggiosamente una lobotomia?
Basta leggere un paio di cosette sparate durante l’apertura della campagna elettorale per il sindaco di Monza (ben gli sta pure a lui!) per provare l’impulso di aprirgli la calotta cranica e asportargli tre quarti di quella nocellina rinsecchitta che spaccia per cervello.
Non se ne può più di tutte le banalità che ha in serbo sulle donne e di tutto quel vantarsi delle sue doti amatorie con un celodurismo che fa illividire il verde della Lega.
Ho sempre pensato che chi ha un gran bisogno di vantarsi o ce l’ha piccolo oltre ogni immaginazione o è impotente. Chissà quale delle due?
La sparata che questa volta i media hanno ritenuto più eclatante è quella sui gay che a detta del nostro sono tutti di sinistra, e tutti sono subito insorti: ?NON E’ VERO!! I GAY CI SONO ANCHE A DESTRA, GUARDA DOLCE E GABBANA, GUARDA ZEFIRELLI!!!?
Ma dico, stiamo scherzando? Questo equivale più o meno a dire che la rogna da grattare ce l’hanno pure loro.
Il fatto che dovrebbe far gridare allo scandalo è che questo individuo privo di qualunque valore etico (e di ogni altro valore che non sia commerciabile) attribuisca alla parola gay la stessa connotazione negativa che già le avevano affibbiato certi suoi compagnucci della parrocchietta, così come in privato farà gran parte del suo degno elettorato.